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Relocation

Cos’è la ricollocazione?

Il programma di “relocation”  (ricollocazione) è una delle iniziative concepite nell’ambito dell’Agenda Europea sulla Migrazione, adottata dalla Commissione Europea il 13 maggio 2015. Con due decisioni del settembre 2015 sono state disposte misure temporanee nel settore della protezione internazionale a beneficio dell’Italia e della Grecia che, per ragioni geografiche di confine marittimo dell’area Schengen, sono i Paesi europei maggiormente soggetti alla pressione del fenomeno migratorio.

In tale quadro, la procedura di ricollocazione prevede, in parziale deroga al Regolamento (UE) n. 604/2013 cd. Dublino III, la ricollocazione di persone in evidente bisogno di protezione internazionale.

Sulla base di tali decisioni  i richiedenti protezione internazionale appartenenti a nazionalità (o apolidi residenti) per le quali il tasso di riconoscimento della protezione internazionale è pari o superiore al 75% - sulla base dei dati Eurostat dell’ultimo quadrimestre – possono essere trasferiti in uno Stato Membro - secondo le quote messe a disposizione dai Paesi che hanno aderito al programma di ricollocamento - nel quale sarà esaminata la loro domanda. Tale trasferimento presuppone la pre-identificazione, il foto-segnalamento e la formalizzazione della domanda di protezione internazionale.

Attualmente le principali nazionalità che possono beneficiare del programma di ricollocazione sono i richiedenti asilo Eritrei e Siriani Centrafricani.

Responsabile della procedura è l’Unità Dublino del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, che agisce in stretta collaborazione con l’EASO e con gli ufficiali di collegamento distaccati dai Paesi di ricollocazione.

L'Ufficio Operativo EASO di Roma ha recentemente istituito una “Relocation Hotline”, contattabile al numero +39 345 405 73 16 o all’indirizzo e-mail relocation.italy@easo.europa.eu
Lo scopo della Hotline è quello di fornire risposte alle domande dei potenziali richiedenti asilo sul programma di ricollocazione e sulla procedura di riunificazione familiare.
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