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Ufficio per le attività del commissario il coordinamento delle iniziative per l'antiracket e antiusura

Costituisce l'autorità governativa di riferimento per tutto il mondo antiracket e antiusura

Il Commissario Prefetto Annapaola Porzio

Il Commissario straordinario per il coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura costituisce l'autorità governativa di riferimento per tutto il mondo antiracket e antiusura. Il Commissario straordinario viene nominato, su proposta del Ministro dell'interno, con decreto del Presidente della Repubblica, previa delibera del Consiglio dei ministri, in base alla legge 23 agosto 1988, n. 400. Con lo stesso decreto, oltre ai compiti del Commissario, vengono stabilite anche le dotazioni di mezzi e di personale.

Il Commissario può essere scelto anche al di fuori del personale della pubblica amministrazione, tra persone di comprovata esperienza nell'attività di contrasto al fenomeno delle estorsioni e dell'usura e di solidarietà nei confronti delle vittime.
L'incarico viene conferito per il tempo indicato nel decreto di nomina, salvo proroga o revoca.

strong>Il Commissario:•svolge attività di coordinamento delle iniziative antiracket e antiusura sul territorio nazionale
•ai sensi della legge 23 febbraio 1999, n. 44 art. 19, presiede il Comitato di solidarietà per le vittime dell'estorsione e dell'usura, istituito presso il ministero dell'interno, che ha il compito di esaminare e deliberare sulle istanze di accesso al Fondo di solidarietà.

Il Comitato di solidarietà vittime dell'estorsione e dell'usura
E’ l'organismo che esamina e delibera sulle domande di accesso ai benefici del Fondo di solidarietà.
Il Comitato è composto da:
•un rappresentante del Ministero per lo Sviluppo economico e uno del Ministero dell'Economia e delle finanze
•tre membri designati dal Cnel (Consiglio nazionale dell'economia e del lavoro) ogni due anni in modo da assicurare la presenza, a rotazione, delle diverse categorie economiche
•tre membri delle associazioni antiracket e antiusura, anch´essi in carica - per le stesse ragioni - per due anni
•un rappresentante della Consap (Concessionaria dei servizi assicurativi pubblici) senza diritto di voto
 
Il Fondo di solidarietà costituisce il sostegno economico dello Stato.
Lo Stato sostiene e incoraggia l'attività delle associazioni antiracket. Aggiungendo all'azione di tutela della sicurezza personale svolta dall'associazionismo antiracket, una garanzia fondamentale per chi decida di opporsi al racket: sicurezza economica.
A tal fine il Parlamento ha adottato, nell'arco dell'ultimo decennio, una serie di norme basate sul principio di risarcire tutti coloro che abbiano subito danni a causa di attività estorsive, per aver deciso di collaborare con le istituzioni per combattere il racket o di smettere di pagare il "pizzo".
Primo strumento per l'attuazione di tale principio, l'istituzione del Fondo di solidarietà per le vittime del racket (poi unificato con quello per le vittime dell'usura), grazie al quale chi ha subito, per essersi opposto agli estorsori, danni alla persona o alla propria impresa può ricevere, a titolo di risarcimento, un'elargizione che gli consenta di riprendere l'attività.
Il Parlamento ha quindi approvato la legge 23 febbraio 1999, n. 44  "Disposizioni concernenti il Fondo di solidarietà per le vittime delle richieste estorsive e dell'usura", ampliando così la tipologia delle vittime del racket e dei danni risarcibili, e assicurando tempi rapidi nell'erogazione dei contributi.

La Consap La società ha per oggetto principale l'esercizio in regime di concessione di servizi assicurativi pubblici, nonché l'espletamento di altre attività e funzioni di interesse pubblico affidatele sulla base di disposizioni di legge, concessioni e convenzioni.
La missione istituzionale prevede, in particolare:
• la gestione dei Fondi di Garanzia e Solidarietà;
• il ruolo di Organismo di Indennizzo italiano;
• la gestione della Stanza di Compensazione.

ORGANIZZAZIONE

 

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