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Presidenza italiana del Consiglio dell'Unione europea

Dal 1° luglio al 31 dicembre 2014 l'Italia assume la presidenza del Consiglio dell'Unione europea. Un compito importante per il nostro Paese, con un programma che viene presentato direttamente al Parlamento europeo, a Strasburgo il 2 luglio, dal presidente del Consiglio dei ministri Matteo Renzi.

Una presidenza a rotazione quella assunta a turno dagli Stati membri dell'UE ogni sei mesi. Durante il semestre, l'Italia presiede le riunioni a tutti i livelli nell'ambito del Consiglio, contribuendo a garantire la continuità dei lavori dell'UE in seno al Consiglio. La presidenza ha il compito di portare avanti i lavori del Consiglio sulla normativa dell'Unione europea, garantendo la continuità dell'agenda dell'UE, il corretto svolgimento dei processi legislativi e la cooperazione tra gli Stati membri. La presidenza deve quindi agire come un mediatore leale e neutrale.

La presidenza lavora in stretto coordinamento con il presidente del Consiglio europeo e l'Alto rappresentante per gli affari esteri. Ne sostiene i lavori e può talvolta essere invitata a svolgere determinate mansioni per conto dell'Alto rappresentante, come rappresentare il Consiglio 'Affari esteri' dinanzi al Parlamento europeo o presiedere il Consiglio 'Affari esteri' quando quest'ultimo discute questioni di politica commerciale.

Due i compiti principali:

Pianificare e presiedere le sessioni del Consiglio e le riunioni dei suoi organi preparatori
L'Italia presiede le sessioni delle varie formazioni del Consiglio (a eccezione del Consiglio 'Affari esteri') e le riunioni dei suoi organi preparatori, che comprendono comitati permanenti, come il Comitato dei rappresentanti permanenti (Coreper), e i gruppi e comitati che si occupano di temi specifici.
La presidenza assicura il regolare svolgimento dei dibattiti e la corretta applicazione del regolamento interno e dei metodi di lavoro del Consiglio. Organizza inoltre varie sessioni formali e informali a Bruxelles e in Italia.

Rappresentare il Consiglio nelle relazioni con le altre istituzioni dell'UE
La presidenza rappresenta il Consiglio nelle relazioni con le altre istituzioni dell'UE, in particolare con la Commissione e il Parlamento europeo. Il suo ruolo è adoperarsi per raggiungere un accordo sui fascicoli legislativi attraverso riunioni informali di negoziazione, riunioni del comitato di conciliazione e triloghi, cioè incontri Consiglio-Parlamento-Commissione per trovare una sintesi con il nuovo processo di co-decisione stabilito dal Trattato di Lisbona, mettendo d’accordo Consiglio e Parlamento su un testo comunque presentato formalmente dalla Commissione, che mantiene l’esclusiva dell’iniziativa legislativa.

Il logo del Semestre di Presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea è una rondine stilizzata con i colori dell’Europa e dell’ItaliaPer i ragazzi del Liceo Artistico Design e Tecnico Grafico ISIS-IPSIA "G. Meroni" Lissone (Lombardia) che l’hanno realizzata, l’opera simboleggia il viaggio, la speranza e la libertà. Gli studenti vincitori del bando LamiaEuropaè, organizzato per scegliere il logo ufficiale del Semestre, hanno deciso di lasciare solo i tre elementi più importanti: il becco, rivolto verso l’alto, a simboleggiare la volontà di puntare al massimo; le ali, che simboleggiano orientamento, protezione e rispetto; e la coda, che distingue la rondine dagli altri volatili e simboleggia la diversità e il motto dell’Unione europea 'uniti nella diversità'.

Ultima modifica:
13/04/2016 - 12:15