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Pubblicato per EMN Italia il libro di Marco Accorinti sulle “Politiche sociali per l’accoglienza dei Minori non accompagnati in Italia”

La pubblicazione presenta, accanto al testo in italiano, la versione in lingua inglese

 

Il volume riporta il contributo italiano allo studio sulle politiche, le pratiche e i dati sui minori stranieri non accompagnati promosso a livello europeo dall’European Migration Network (EMN) nel 2014, con l’obiettivo di informare sui cambiamenti verificatisi negli Stati membri dopo il 2009 e di fornire nuove statistiche.

Le diverse relazioni nazionali sono disponibili online, in versione integrale, sul sito EMN della Direzione Generale Home Affairs della Commissione Europea.

Nella pubblicazione curata da Marco Accorinti nell’ambito delle attività del Consiglio Nazionale delle Ricerche quale Punto di Contatto Nazionale per lo European Migration Network c’è tanto passato, con una attenta retrospettiva della storia dei minori dagli anni cinquanta ad oggi, c’è tanto presente, con statistiche aggiornate su presenze e caratteristiche dei MSNA in Italia, c’è tanto futuro, perché l’ analisi sugli specifici profili che connotano il fenomeno consente di valutare e modulare l’assetto complessivo degli interventi programmabili, a vantaggio dei giovani stranieri innanzitutto, delle istituzioni impegnate a vario livello, dell’intera collettività, cui va riconosciuto, in relazione a qualunque dinamica migratoria, comunque un ruolo da protagonista

Nel composito e dinamico macrocosmo migratorio che caratterizza i nostri tempi ed in particolare il nostro territorio è indubbiamente difficile individuare le tematiche cui attribuire il carattere della priorità; tuttavia, se affrontare il fenomeno migratorio, oramai strutturale al nostro secolo ed al nostro pianeta, significa mettere testa e cuore per aiutare l’umanità più disperata e più bisognosa, non si può prescindere dai destini dei minori stranieri non accompagnati, i quali rappresentano la vulnerabilità all’ennesima potenza, perché minori, perché stranieri, perché non accompagnati da figure genitoriali e perché costretti a proiettare il loro possibile futuro in una terra di cui non conoscono neppure la lingua, lontani dalle proprie radici.

Intorno alla sigla MSNA, che sintetizza un fenomeno dai numeri grandi, crescenti, anche inquietanti se riferiti ai tanti rischi connessi a questi giovani, giovanissimi, esposti a traffici criminali coma la tratta o lo smuggling, ruotano problematiche di diverso profilo, che questa pubblicazione analizza con puntuale dedizione a beneficio della realtà oggettiva; ed è così che ci avviciniamo a problematiche legate all’identificazione ed all’accertamento dell’età dei minori, alle necessarie azioni di prevenzione, alla tutela legale, all’assistenza sanitaria, al profilo indefettibile dell’istruzione, all’integrazione con la collettività ospitante, al sogno di un lavoro che permetta di aiutare la famiglia d’origine, alle procedure previste per il riconoscimento di protezione internazionale, a quelle del rilascio di permessi di soggiorno, di rimpatrio e di ritorno volontario. E’ di tutta evidenza come in questo scenario socio-economico composito si muovano soggetti privati e istituzioni pubbliche, organizzazioni di volontariato ed organismi internazionali, impegnati principalmente nella ottimizzazione del sistema di accoglienza, cui il Ministero dell’Interno dedica da sempre la massima attenzione, in termini di finanziamenti e di organizzazione.

A riprova di questa linea programmatica, in tal senso consolidata, è stata istituita nel luglio 2014 una struttura di missione, operativa presso il Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione, finalizzata a coordinare gli interventi in tema di accoglienza ai minori stranieri non accompagnati, con particolare riguardo alla somministrazione dei primi interventi assistenziali ed al transito nel sistema integrato dello SPRAR. E’ inoltre di assoluto rilievo come, in parallelo, siano stati avviati le procedure ed i bandi per finanziare nuovi progetti di accoglienza utilizzando il Fondo Asilo Migrazione e Integrazione.

 

 

Ultima modifica:
07/05/2016 - 10:33