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Fabbricerie

Le Fabbricerie sono organismi di origine antichissima con natura fondazionale ( fabrica ecclesiae ), ovvero associativa (consilium  fabricae). Esse hanno il compito di provvedere, senza ingerenza nei servizi di culto e con i proventi derivanti dall´amministrazione del patrimonio, alla manutenzione ed ai restauri delle Chiese cui sono preposte.

 Anche se regolamentate nell´ambito della legislazione pattizia, le Fabbricerie non hanno lo status di enti ecclesiastici, ma di “enti di diritto privato”, come è stato riconosciuto dal Consiglio di Stato con parere n. 289 del 28 settembre 2000.

La disciplina cui le fabbricerie sono assoggettate è stabilita dall´art. 72 della legge 222/1985 e dagli artt. da 35 a 41 del D.P.R. 33/1987.

Si tratta di Fabbricerie di Chiese cattedrali e di quelle dichiarate di rilevante interesse storico-artistico.

Ai sensi del richiamato  D.P.R.  33/1987,  le Fabbricerie sono rette da uno statuto approvato con decreto del Ministro dell´Interno sentito il Vescovo diocesano  e sono  gestite da consigli di amministrazione  composti da sette membri nominati per un triennio: due dal Vescovo diocesano e cinque dal Ministro dell´Interno, sentito il Vescovo stesso. Il Ministro nomina anche il presidente, che è eletto tra i membri del Consiglio della fabbriceria.

Le Fabbricerie attualmente operanti sono 25



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