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Progetto INTEGRAZIONE DI RITORNO 4

progetto gestito dal Consiglio Italiano per i Rifugiati (CIR)

 

Il progetto è rivolto a 250 cittadini stranieri di Paesi Terzi, che si trovano in Italia e che decidono volontariamente di tornare nel paese di origine. Il progetto copre i seguenti paesi: Bangladesh, Bolivia, Burkina Faso, Burundi, Costa d'Avorio, Ecuador, Etiopia, Gambia, Ghana, Giordania, Iraq, Kazakistan, Kenya, Kosovo, Libano, Malawi, Mali, Marocco, Mauritania, Mozambico, Myanmar, Niger, Nigeria, Pakistan, Palestina, Repubblica Democratica del Congo, Repubblica del Congo, Ruanda, Senegal, Sierra Leone, Siria, Somalia, Sud Sudan, Tunisia, Uganda

In Italia il progetto garantisce:

  • Assistenza al rilascio dei documenti di viaggio presso le autorità consolari in Italia dei Paesi d’origine degli interessati e copertura degli eventuali costi;
  • Pagamento delle spese di viaggio, in Italia e verso il paese di origine (biglietto aereo);
  • (qualora necessario) pagamento delle spese di vitto e alloggio in Italia prima della partenza;
  • Accompagnamento e assistenza di un operatore presso l’aeroporto di partenza in Italia ed erogazione del contributo pre-partenza pari a 400 euro a persona.

Al rientro nel paese di origine il progetto garantisce:

  • Presa in carico del richiedente da parte del partner locale e avvio dell’attuazione del Piano di Reintegrazione per almeno 6 mesi a partire dalla data di rientro;
  • Erogazione in beni e servizi, di un sussidio alla reintegrazione di 2.000 euro a persona per i singoli e capi famiglia, 1000 euro a persona per i parenti maggiorenni a carico e 600 euro a persona per i minori a carico in partenza con il capo famiglia;
  • Attività di monitoraggio sull’andamento del percorso di reintegrazione per almeno 6 mesi a partire dalla data di rientro.

MAGGIORI INFORMAZIONI SUL PROGETTO INTEGRAZIONE DI RITORNO 4 POSSONO ESSERE RINVENUTE SUL SITO DEL CIR