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Ricognizione delle buone pratiche in tema di accoglienza e integrazione: i contributi pervenuti dalle Prefetture

La Direzione Centrale per le Politiche dell’Immigrazione e dell’Asilo ha attivato per il tramite delle prefetture una ricognizione delle buone pratiche poste in essere sui territori in materia di asilo e integrazione. Scopo dell’iniziativa è quello di creare una condivisione del sapere e dell’esperienza messa in campo per una replicabilità degli interventi, con i necessari adattamenti alle realtà locali. L’11 novembre scorso è stata diramata una circolare diretta a tutte le Prefetture con la richiesta di indicare una o più aree in cui si è attivata la buona pratica, oltre a copia dell’atto di intesa sottoscritto. Il materiale raccolto sarà oggetto di studio da parte di un gruppo di lavoro e di esperti.   Ad oggi sono già pervenuti dei contributi dal Nord, dal Centro e dal Sud Italia e questo a conferma dell’intuizione relativa alla ricchezza di esperienza e positiva collaborazione tra gli attori del territorio che si occupano di asilo e integrazione.

Per invii e informazioni scrivere a: dlci.buonepraticheaccoglienza@interno.it  

Le buone pratiche pervenute (alla data del 14 marzo 2016):


Prefettura di Ascoli Piceno
Sottoscritto un Protocollo d'Intesa nel marzo 2014 con il Centro Territoriale Permanente per Educazione adulti per attivare corsi di formazione di istruzione per stranieri in condizioni di marginalità e grave disagio.


Prefettura di Belluno
Realizzato da Prefettura e Comune un memorandum di intesa per l’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale. Sottoscritto inoltre un Protocollo d’intesa con i comuni ove sono ubicate strutture di accoglienza per definire e semplificare le procedure che consentano il coinvolgimento dei migranti in attività di volontariato.


Prefettura di Biella
Sperimentato con successo l’apprendimento della lingua italiana durante il mercato nel comune di Pettinengo. Condotti a buon fine taluni inserimenti lavorativi grazie al Consorzio “Il filo da tessere”.


Prefettura di Chieti
Il “Consorzio  Matrix” che gestisce 12 strutture temporanee per l’accoglienza illustra  dettagliatamente  ogni fase del percorso di inserimento riservato agli ospiti (identificazione, screening sanitario, assistenza legale, regolamento e contratto di accoglienza, kit di igiene personale), enfatizzando il ruolo del circle time, delle passeggiate di gruppo nel centro abitato, dei ticket da viaggio, dei corsi di lingua ed alfabetizzazione, dei laboratori di musicoterapia ed arteterapia, dei corsi di lavorazione di pane, pasta e formaggi.


Prefettura di Como
Al fine di codificare procedure e percorsi operativi è stato elaborato, d’intesa con la Azienda Locale, un “Protocollo d’Intesa in materia di assistenza sanitaria ai profughi”.


Prefettura di Cremona
Siglato un protocollo d’intesa con enti locali, ASL e le Caritas della provincia finalizzato alla realizzazione di un modello di accoglienza articolato in prima e seconda accoglienza. Promossa la realizzazione di attività di volontariato per i richiedenti asilo in servizi di pubblica utilità.


Prefettura di Crotone
Nella  provincia calabrese è stata sviluppata  una campagna informativa ad ampio raggio  all’interno del Consiglio Territoriale per l’Immigrazione a beneficio dei richiedenti asilo e di chi rinnova il permesso di protezione internazionale. La campagna informativa, realizzata in più lingue con domande e risposte chiare e concise,  si accompagna ad una strategia di valorizzazione dell’associazionismo tra i migranti.


Prefettura di Cuneo
Avviati progetti di sostegno a favore di categorie vulnerabili (minori, minori non accompagnati, disabili, anziani ecc.) e processi di coinvolgimento volontario dei richiedenti asilo/rifugiati sia per le ordinarie attività gestionali nelle strutture ospitanti che nella comunità locale.


Prefettura di Ferrara
Siglato un Protocollo d’Intesa tra Prefettura, Questura, Comune di Ferrara ed altri comuni relativo alla procedura operativa per attivare percorsi di prima accoglienza in favore dei richiedenti protezione internazionale. Attraverso la cooperativa Camelot si è migliorato l' orientamento  e l'accesso ai servizi per i migranti nei CAS.


Prefettura di Grosseto
Protocollo operativo tra Prefettura e AUSL 9 Grosseto  per la gestione dei servizi di prima accoglienza e screening sanitario per i cittadini richiedenti asilo. stilato un vademecum operativo circa la presenza di minori stranieri non accompagnati.


Prefettura di Latina
Con il comune di Sabaudia e con Karibu Società Cooperativa Sociale Integrata, la Prefettura di Latina ha  realizzato un cortometraggio documentaristico, titolato “AgroSpeziato”, 15 minuti di  incontri e racconti con le famiglie della comunità sikh dell’agro Pontino.


Prefettura di Livorno
Completato  il progetto “Le strade dell’accoglienza: percorsi di comunicazione e mediazione nella provincia di Livorno”, sono state avviate azioni per favorire l’integrazione e l’esercizio della cittadinanza attiva sul fronte accoglienza.


Prefettura di Lodi
Siglato un Protocollo d’Intesa per la realizzazione di attività di volontariato svolte dai migranti ospitati nelle strutture di accoglienza tra la Prefettura, numerosi enti locali ed associazioni onlus.


Prefettura di Lucca
Promosso un tavolo di lavoro con partecipazione del Comune, delle associazioni e delle cooperative che gestiscono l’accoglienza, con la finalità di favorire la massima collaborazione tra enti pubblici e privati. Avviati,  con alcune cooperative, processi di coinvolgimento volontario dei migranti/rifugiati nelle attività gestionali delle strutture ospitanti e nelle comunità locali.


Prefettura di Mantova
Stipulato un Protocollo d’Intesa tra Prefettura, enti locali e organizzazioni no profit, per lo svolgimento di percorsi di integrazione attraverso attività volontarie, formative e gratuite a favore di cittadini stranieri richiedenti protezione internazionale ospitati in strutture temporanee di accoglienza.  Avviata una attività di sviluppo di reti e collaborazioni virtuose con attori del territorio.


Prefettura di Novara
Circa 50 richiedenti asilo fanno parte di una squadra di calcio militante nel campionato cittadino. Il progetto del Centro Sportivo Italiano denominato “un calcio alla noia” è  sostenuto dalla Prefettura e finanziato dalla Amministrazione Provinciale e dalla onlus Comunità Novarese per il Territorio.


Prefettura di Parma
Fin dal 2012 presentati ed avviati  i progetti FEI “ConosciAmo l’Italia”, Sportello Unico per Amico” e “Amici dello SPI” destinati ai migranti presenti sul territorio. Realizzata una guida pratica in 7 lingue inerente ai servizi per gli stranieri in Italia.

 

Prefettura di Pescara
Sono state sviluppate reti e collaborazioni virtuose con vari attori del territorio; nell’ambito del c.d. “Tavolo Scuola” è stata elaborata “la scheda unica d’accoglienza” un documento sul quale sono riportati tutti dati anagrafici, storici e anamnestici del richiedente asilo; sottoscritti Protocolli d’Intesa con alcuni Comuni, che consentono ai cittadini extracomunitari ospitati sul territorio di essere impegnati, su base volontaria, in attività di pubblica utilità. Promossa la collaborazione con  l’ACI (Automobile Club Italia) e la struttura di accoglienza LAPISS di Penne (PE), per consentire ai migranti interessati di acquisire le conoscenze teoriche e pratiche per l’ottenimento della patente di guida.


Prefettura di Piacenza *
Firmato un protocollo biennale tra prefettura, questura, azienda unità sanitaria locale e azienda servizi alla persona 'Città di Piacenza' per l’accoglienza dei migranti richiedenti protezione internazionale.


Prefettura di Pistoia
Dopo un evento meteorologico di particolare gravità, nel marzo 2015, molti cittadini stranieri ospiti nelle strutture di accoglienza, hanno partecipato alle operazione di bonifica e messa in sicurezza delle strade cittadine. Alla realizzazione di opere artistiche nel “Parco delle stelle” hanno collaborato richiedenti asilo di varia etnia.


Prefettura di Pordenone
Realizzata  una Associazione Temporanea di dieci Imprese, che, aggiudicataria di apposita gara, gestisce l’accoglienza in un ambito confinario spesso meta di migranti percorrenti la rotta balcanica. Sottoscritto Protocollo d’Intesa tra Prefettura, Regione F.V.Giulia e coop. Nuovi Vicini di Pordenone finalizzato a delineare percorsi educativi per richiedenti protezione internazionale.


Prefettura di Potenza
Sottoscritto con la Prefettura di Matera, la regione Basilicata, ANCI e UPI, un accordo per la realizzazione di un sistema di accoglienza diffusa che prevede il coinvolgimento di tutte le amministrazioni comunali. Sperimentata l’accoglienza dei migranti fin dal loro arrivo in appartamenti ubicati nei quartieri cittadini. Attivate, con la collaborazione dei Comitati di quartiere, iniziative ludico-ricreative e sportive con la partecipazione dei migranti.

Prefettura di Roma

Con il coinvolgimento di due associazioni è stata avviata una specifica attività di tutela delle donne nigeriane dal rischio del fenomeno criminoso della tratta. Intensificati  i controlli, insieme al personale di Questura e Vigili del fuoco, sui profili strutturali, igienico-sanitari e sociali delle strutture di accoglienza. Predisposto un Regolamento unico al fine di assicurare regole chiare ed omogenee per  gli ospiti di tutti i centri della Provincia.

Siglato il 15 febbraio 2016 un Protocollo d’ Intesa tra Prefettura Roma e Città metropolitana di Roma Capitale per il controllo, la verifica e il monitoraggio degli interventi di prima accoglienza rivolti ai profughi.


Prefettura di Salerno
Realizzati progetti finanziati dal FEI titolati “Le città di tutti – formazione e reti di governance per l’inclusione dei migranti”; “Incontri e parole”, in partenariato con la Regione Campania, e “Io parlo italiano”  in tema di formazione linguistica ed educazione civica. Siglato un Protocollo d’Intesa volto a creare una rete di impegno contro la tratta e lo sfruttamento in ambito sessuale.


Prefettura di Savona
Organizzata una scuola di lingua italiana per stranieri adulti. Durante l’anno scolastico i docenti e gli operatori vengono in contatto con oltre 200 stranieri; grazie ai volontari sono somministrate oltre 120 ore di lezioni all’anno.


Prefettura di Taranto
Firmato un Protocollo operativo tra Prefettura e ASL di Taranto per la sorveglianza sindromica e la profilassi immunitaria in relazione alla emergenza immigrati.
Sviluppata una rete di collaborazione virtuosa con gli attori del territorio, rafforzate le competenze istituzionali nell’azione multilivello, utilizzate pratiche innovative nel campo dell’accoglienzaperseguendo, d’intesa con il Tribunale per i Minorenni e con i Servizi Sociali del comune di Taranto, anche la strada dell’affido familiare.


Prefettura di Teramo
In collaborazione con la fondazione Mondo Digitale è stato realizzato il progetto “Tutti a scuola”, finanziato dal Fondo Europeo Integrazione, dedicato ai percorsi scolastici dei minori stranieri . Con un Protocollo d’Intesa con ASL, Tribunale Minorenni, Uffici scolastici regionali, Provincia e varie associazioni, è stata realizzata una rete interistituzionale per raccordare servizi ed interventi in favore delle fasce deboli della società in particolare dei minori, oggetto di un  successivo Protocollo Operativo del 23 marzo 2015.


Prefettura di Terni
Stipulato dalla Prefettura un Protocollo d’Intesa con Anci Umbria, alcuni comuni, le organizzazioni sindacali ed alcune organizzazioni no profit in materia di “Emergenza flussi non programmati – attività di volontariato svolta dai migranti”.


Prefettura di Torino
Istituito Mediatò, il Portale per l'aggiornamento professionale in materia di immigrazione; nei bandi per l'accoglienza dei migranti è prevista la conformità al "Manuale operativo dello Sprar"; avviato il progetto "Lo Stato per i nuovi cittadini 3", finanziato dal FEI.


Prefettura di Trieste
Nella pubblicazione “Vivere a Trieste da richiedente asilo” sono riportate le voci di afgani e pakistani che chiedono protezione internazionale”, in cui è riportato il testo della Convenzione del 28 luglio 2014 tra Prefettura, Provincia e Comune per la gestione dei servizi di accoglienza.


Prefettura di Udine
Firmati protocolli d’intesa e convenzioni  per realizzare percorsi finalizzati al pieno coinvolgimento dei migranti ospitati in attività di volontariato. Attivati corsi per tecniche di tinteggiatura e decorazione.


Prefettura di Verona
Avviata una significativa collaborazione con Caritas ed altre associazioni di volontariato presenti in vari comuni; attivato Sportello per il Cittadino Immigrato per consulenza e sostegno all’ esercizio di diritti e doveri.

 

Prefettura di Vibo Valentia
Grazie alla attività dell’Associazione Monteleone, ente gestore di un centro di accoglienza, avviati progetti di collaborazione con gli enti locali sia per l’esercizio di cittadinanza attiva e sia a favore di categorie vulnerabili. Coinvolti i richiedenti asilo e/o protezione internazionale in iniziative di volontariato in vari ambiti.