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Ufficio affari generali e pianificazione

Dirigente dell’Ufficio
Viceprefetto Antonella Alvaro    antonella.alvaro@interno.it 
PEC: protocollo.dccitt@pecdlci.interno.it 

Si occupa della pianificazione generale delle attività della Direzione Centrale e della trattazione delle tematiche e dei quesiti di natura generale e di natura legislativa. Propone, seguendo le direttive del Direttore Centrale, iniziative per l’adeguamento normativo ed operativo del sistema informativo di cittadinanza. Svolge attività di analisi e studio in materia di cittadinanza, promuovendo soluzioni di semplificazione e digitalizzazione delle varie fasi del procedimento.

Per quanto riguarda in particolare l’attività statistica, l’Ufficio, nell’ambito del Programma Statistico Nazionale, fornisce annualmente i dati relativi alla cittadinanza all’Ufficio Centrale di Statistica del Ministero dell'Interno, che ne cura la pubblicazione nel volume “Annuario delle Statistiche Ufficiali dell’Amministrazione dell’Interno” al seguente link: http://ucs.interno.gov.it/ucs/contenuti/Annuario_delle_statistiche_ufficiali_del_ministero_dell_interno_edizione_2020-10302134.htm e li trasmette all’Istituto Nazionale di Statistica (Istat), che provvede a matchare tali dati con quelli provenienti dalle anagrafi dei Comuni per tracciare, attraverso la pubblicazione annuale di report dedicati, quali “Cittadini non comunitari in Italia” ed altri, un quadro completo della presenza degli stranieri in Italia e del loro percorso di integrazione. L’Istat provvede inoltre a fornire i dati ufficiali all'Ufficio statistico dell'Unione europea (Eurostat), la direzione generale della Commissione europea che raccoglie ed elabora dati provenienti dagli Stati membri dell'Unione europea a fini statistici, promuovendo il processo di armonizzazione della metodologia statistica tra gli Stati stessi.

I poteri di istruttoria e valutazione in materia di concessione della cittadinanza italiana sono grandemente rappresentativi della rilevanza e della credibilità dell’Amministrazione dell’Interno.

Essi sanciscono infatti la stabilizzazione del progetto migratorio dei richiedenti e il loro inserimento a pieno titolo nella comunità nazionale, suggellati dalla firma del Capo dello Stato, che conferisce uno status costituzionalmente garantito, da cui derivano diritti civili, politici e civili, anche di rango europeo.