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La normativa Italiana ed Europea

La misura del RVA&R è promossa a livello europeo come uno degli strumenti di gestione dei flussi migratori.

In particolare, la Direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, (creare l’iperlink al   http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/PDF/?uri=CELEX:32008L0115&..., attualmente in fase di revisione) stabilisce norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini dei paesi terzi il cui soggiorno è irregolare. Tale Direttiva, pur non richiamando in modo specifico il rimpatrio volontario assistito, auspica l’assistenza al ritorno ai migranti e indica la priorità del rimpatrio volontario sul rimpatrio forzato.

 

Successivamente all’adozione della Direttiva Rimpatri, la Comunità Europea ha adottato diverse misure comuni per favorire il Rimpatrio Volontario Assistito quali:

  • Comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato Economico e Sociale e al Comitato delle Regioni Bruxelles, 13.5.2015, COM (2015) 240 final, Agenda europea sulla migrazione. https://ec.europa.eu/home-affairs/sites/homeaffairs/files/what-we-do/policies/european-agenda-migration/background-information/docs/communication_on_the_european_agenda_on_migration_it.pdf .Nel documento si richiede agli Stati membri di applicare in modo efficace la Direttiva rimpatri 2008/115/CE e si invita la Commissione ad istituire un apposito programma europeo in materia.
  • Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio, Piano d'azione dell'UE sul rimpatrio, COM/2015/0453 final, http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX:52015DC0453. Il Piano d’Azione auspica di incrementare il numero dei rimpatri effettivi, sottolineando che il rimpatrio volontario dovrebbe rimanere l’opzione preferita in quanto più conveniente del rimpatrio forzato nel rapporto costi- benefici. Il Piano incoraggia gli Stati membri a facilitare l’accesso ai programmi di rimpatrio volontario per i migranti in situazione irregolare, ribadendo la disponibilità della Commissione a finanziare i programmi attraverso il FAMI.
  • Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio per una politica dei rimpatri più efficace nell’Unione Europea – un Piano d’Azione rinnovato (COM (2017) 200 final) http://eur-lex.europa.eu/resource.html?uri=cellar:e3ce3318-0ef4-11e7-8a3....  Il Piano d’Azione rinnovato prevede di aumentare ancora una volta il numero di rimpatri, ricorrendo anche alla misura del Rimpatrio Volontario Assistito e Reintegrazione (RVA&R). Tale misura, per quanto è previsto nel documento, dovrebbe ricevere una maggiore pubblicizzazione tra i migranti, in particolare quelli in situazione irregolare, i quali spesso sono a rischio di disinformazione. 
  • Conclusioni del Consiglio sul rimpatrio e la riammissione dei cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare - Conclusioni del Consiglio (9 giugno 2016) MIGR 112, Bruxelles, 9 giugno 2016, 10020/16,http://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-10020-2016-INIT/it/pdf .Le Conclusioni del Consiglio invitano gli Stati membri a rendere più efficaci i rimpatri, applicando inoltre le norme comuni non vincolanti per i programmi di rimpatrio volontario assistito e reintegrazione del 11 maggio 2016.   
  • Il documento contiene norme comuni non vincolanti volte ad allineare i programmi di RVA&R dei vari Stati Membri al fine di ridurne le differenze. Il documento delinea standard comuni sulle modalità di diffusione dei programmi di RVA&R e sui pacchetti di assistenza previsti per i beneficiari dei programmi di RVA&R. Non-binding Common Standards for Assisted Voluntary Return (and Reintegration) Programmes implemented by Member States doc. 8829/16 MIGR 90 COMIX 357
    https://data.consilium.europa.eu/doc/document/ST-8829-2016-INIT/en/pdf
  • Raccomandazione (UE) 2017/432 della Commissione del 7 marzo 2017, per rendere i rimpatri più efficaci nell'attuazione della direttiva 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio http://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=CELEX%3A32017H0432. Una delle indicazioni contenute nel documento riguarda le modalità di diffusione delle informazioni su RVA&R rivolte ai cittadini dei paesi terzi soggiornanti irregolarmente. Ai sensi del documento gli Stati dovrebbero adoperarsi per migliorare le procedure di diffusione delle informazioni e i programmi di RVA, in particolare attraverso la cooperazione con i diversi servizi nazionali (istruzione, servizi sociali e sanitari).

 

L’Unione Europea fornisce risorse per finanziare i programmi di Rimpatrio Volontario Assistito  (clicca  http://www.interno.gov.it/it/temi/immigrazione-e-asilo/fondi-europei/fon...), e incoraggia i singoli Stati membri a promuovere i programmi di Rimpatrio Volontario Assistito anche con risorse nazionali.

 

In Italia, la misura del Rimpatrio Volontario Assistito è regolamentata dall’articolo 14-ter. del Testo Unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero (D. Lgs. 25 luglio 1998, n. 286) . L’articolo è stato introdotto nel Testo Unico a seguito del recepimento della Direttiva 115/2008 per mezzo della Legge n. 129/2011.

 

Con Decreto del Ministero dell’Interno del 27 ottobre 2011 – “Linee guida per l’attuazione dei programmi di rimpatrio volontario e assistito di cui all’art. 14 ter del Testo Unico Immigrazione” (http://95.110.157.84/gazzettaufficiale.biz/atti/2011/20110304/11A16541.htm) vengono fissate le linee guida per l’attuazione dei programmi di rimpatrio volontario assistito nonché  i criteri e le modalità di ammissione ai programmi stessi.

 

In tale contesto si inseriscono la Rete Ritorno Volontario Italia e i progetti di Rimpatrio Volontario Assistito e Reintegrazione – RVA&R finanziati dal Fondo Asilo Migrazione e Integrazione 2014-2020 (link scheda di presentazione dei progetti di RVA&R attivi SEZIONE 3).